CASTELLAMONTE – Rinnovato il Direttivo dell’Associazione Avulss

Scritto il 26/04/2026
da Redazione ON

L'attività del sodalizio è iniziata nel 1982Castellamonte Avulss

CASTELLAMONTE – L’Associazione Avulss di Castellamonte ha rinnovato il Direttivo. Il mondo del volontariato Avulss si basa su principi universali come l’umanità, l’imparzialità e la solidarietà e rappresenta il motore del cambiamento sociale, attraverso azioni concrete di cura verso il prossimo.

Diventare volontario è un atto di generosità che crea legami profondi, contrastando la solitudine e costruendo una rete di supporto sociale, oltre che un momento di riflessione e di crescita personale.

A Castellamonte, da parecchi anni, questa importante Associazione opera in vari settori, che vanno dall’animazione nella locale Casa di riposo, all’aiuto nell’integrazione dei migranti, al sostegno per il superamento del disagio scolastico, tanto per citare alcuni degli ambiti di intervento.  

In tutti i settori, in cui i volontari dell’Associazione vengono chiamati a operare, il denominatore comune principale è la disponibilità all’ascolto.

L’Avulss castellamontese iniziò il suo percorso  nel 1982, quando partì il primo corso base per il volontariato socio-sanitario, la cui la promotrice fu Maria Quassolo, allora presidente OARI ( Opera Assistenza Religiosa Infermi) di Ivrea.

Nel 1983 venne eletto il primo consiglio direttivo castellamontese, composto da Serafina Crestetto come Presidente, che si avvalse della collaborazione di Carlo Obertone  (vicepresidente) e di Daniela Gaido (segretaria).  I volontari aderenti all’associazione erano 16.  Il quel periodo il responsabile spirituale e della formazione era Don Antonio Dematteis, a cui subentrò Don Vincenzo Salvetti.

Nell’ottobre del 1985, dopo le dimissioni della signora Crestetto, fu eletto presidente il diacono Carlo Obertone, che guidò i volontari fino 1988, quando fu sostituito alla guida dell’Associazione da Pierino Chiantaretto.  Durante la presidenza di quest’ultimo venne istituita la giornata dell’anziano a cui parteciparono moltissimi cittadini, ma soprattutto gli ospiti della Casa di Riposo “D. Romana” L’evento fu subito allietato da momenti di festa e da successive gite nei santuari vicini.

Nella primavera del 1994 venne organizzato un corso di base per la preparazione dei volontari, al quale partecipò Arturo Cigliana,  a cui seguì la sua elezione come  Presidente dell’Associazione castellamontese.

Nel 1999, dopo  sei programmazioni di questi corsi base, si raggiunse l’apice delle partecipazione con  81 volontari. Nella sezione castellamontese risultano ancora iscritte Gianna Olivari e Grazia Buffa che operano come  volontarie  fino dal 1982.

Nel 2004, con atto notarile si modificò lo statuto dell’originaria Associazione, che divenne Federazione nazionale e i nuclei locali assunsero la denominazione  Avulss, facenti parte della Federazione nazionale.

Nel 2019 lo  statuto venne ulteriormente modificato per adeguarlo alle indicazioni presenti nella legge del terzo settore e da allora ha assunto l’attuale denominazione Avulss ODV(organizzazione di volontariato).

Dopo più di trent’anni di proficua presidenza, testimoniata dalle tantissime attività promosse dall’Associazione, Arturo Cigliana, pur continuando la sua attività all’interno dell’organizzazione, ha rassegnato le dimissioni e al suo posto è stata eletta Donata Raschiotti, ex insegnante e da tanti anni operante in vari settori del volontariato.

A collaborare con la neopresidente, in qualità di vicepresidente è stata nominata Carla Tarizzo, mentre il Consiglio Direttivo è composto da Maria Ruffatto (segretaria), Bertot Maria e Clelia Cola (responsabili culturali e coordinatrici del Centro di ascolto), Arturo Cigliana e Anna Marchetti (amministratori), Silvia Beardo e Egle Frasca (coordinatori Casa di Riposo).

L’Avulss rimane sempre aperta a tutti coloro che vogliono offrire la propria disponibilità a collaborare nell’ambito delle attività che l’Associazione promuove a sostegno delle varie fragilità delle persone presenti sul territorio, offrendo un po’ del proprio tempo libero per il bene comune.