AGLIÈ – Festeggiata la candidatura al “Borgo dei Borghi” con il sostegno alla Cappella di Sant’Anna

Scritto il 01/04/2025
da Redazione ON

– È stata un successo la serata accompagnata dal motto “Portami ad Agliè”, che si è tenuta al Salone Polifunzionale “Paglia”, per festeggiare la candidatura alla competizione indetta dalla Rai “Borgo dei borghi 2025”, e per sostenere il restauro della Cappella seicentesca di Sant’Anna.

L’intero paese, alle 20 di sabato, si è seduto a tavola per autocelebrarsi assaporando la ricca e deliziosa cena realizzata dal Comitato Rione San Rocco. Sotto la sapiente guida del Presidente Fulvio Zoppo, da giorni, le cucine del Salone erano in fermento affinché ogni piatto fosse cucinato a regola d’arte e soddisfacesse i palati di più di 450 prenotati.

L’incasso della serata è stato interamente devoluto al restauro della Cappella seicentesca di Sant’Anna, già appartenuta alla famiglia del poeta crepuscolare Guido Gozzano, poi donata al Comune di Agliè.

L’utile ottenuto si aggiunge ai fondi già conseguiti nell’ambito di precedenti iniziative promosse dal Comitato Sant’Anna in movimento, costituito nel 2014 e animato dal fine di organizzare eventi funzionali alla raccolta dei fondi necessari per coprire le spese delle complesse e onerose attività di restauro del bene dal valore storico-artistico, senza gravare sul bilancio pubblico.

I proventi così ottenuti si sommano a consistenti donazioni di privati e alle somme attribuite per effetto dell’aggiudicazione del bando “Cantieri diffusi 2024” indetto dalla Fondazione CRT.

Il Comune di Agliè dispone ora della provvista di circa Euro 37.000,00 necessaria per affidare i lavori di restauro delle pareti esterne della cappella, oggetto della seconda fase del restauro dell’immobile. A questo proposito, si ricorda che, grazie alla collaborazione di professionisti e imprese alladiesi, nel 2015 era stato portato a termine l’urgente restauro del tetto e del piccolo campanile per un ammontare di circa Euro 17.000,00.

Le rappresentanti del Comitato, Marilù Paglia e Cristina Succio, si dichiarano commosse perché la loro causa è stata abbracciata fattivamente da altre associazioni – alladiesi e non – che si sono prodigate per consentire il conseguimento dell’obiettivo di raccogliere la somma necessaria per avviare quantomeno la seconda fase di lavori. A questo proposito, tengono a citare: su tutti, il Comitato Rione San Rocco per il professionale servizio reso prima e durante la serata “Portami ad Agliè”, per le attrezzature messe a disposizione e per aver donato una cospicua parte della spesa (per un ammontare pari a Euro 700,00); il Comitato Festeggiamenti Rione Santa Maria per la donazione di Euro 1120,00; l’Associazione Festeggiamenti Tre Ciochè, nella persona del Presidente Ing. Mattia Maione, per essersi fatta carico dell’intera organizzazione della festa tenutasi a novembre, “A tutto spiedo”; la Pro Loco di Cuceglio per aver messo a disposizione suoi validi membri e mezzi consentendo un notevole risparmio di spesa; la Pro Loco di Agliè per il supporto nella fase di divulgazione dell’iniziativa e di riordino del Salone; l’Associazione Commercianti di Agliè per la donazione e per la partecipazione a tutti gli eventi e, infine, tutti i giovani alladiesi che, animati da un forte senso di appartenenza al paese, si sono ritrovati al servizio del bene comune.

Durante la cena, il Sindaco Marco Succio ha presentato la candidatura del paese al “Borgo dei Borghi”, e l’Amministrazione comunale ha garantito assistenza al desk appositamente allestito per fornire precise indicazioni sulle modalità di voto. A questo proposito si ricorda che, fino al prossimo 6 aprile, a ogni utente del sito di “Raiplay” è consentito dare cinque voti, uno ogni 24 ore, a favore del borgo prescelto. La serata è poi proseguita con un coinvolgente party Anni ’90, animato dal dj Maurizio Franchi che ha fatto ballare la folta ed eterogenea platea.

Per Agliè aggiudicarsi il titolo di “Borgo dei borghi 2025” rappresenta certamente un obiettivo ambizioso, ma la risposta corale e univoca fornita all’appello del Comitato Sant’Anna in movimento consente al borgo sabaudo di vedersi attribuito il titolo di borgo dei borghi della generosità, esempio virtuoso di comunità unita che si identifica in valori condivisi e tramandati di generazione in generazione.