TORINO – Sono due le persone arrestate dalla Polizia di Stato poiché trovate in possesso di grossi quantitativi di rame e di metalli. Si tratta di un cittadino rumeno di 37 anni arrestato per resistenza a a Pubblico Ufficiale e denunciato in stato di libertà per ricettazione, e di un cittadino albanese di 40 anni, arrestato per furto aggravato.
Alle prime ore del mattino, percorrendo via Stampini, gli agenti della Squadra Volante hanno notato un furgone che alla vista della volante aumentava la velocità invadendo la corsia di marcia opposta e superando diversi incroci con il semaforo rosso prima che gli agenti riuscissero ad arrestarne la corsa e a fermare il cittadino rumeno alla guida. All’interno del veicolo, gli agenti hanno trovato una tonnellata e mezza di metalli di dubbia provenienza e due targhe di veicoli francesi.
Solo poche ore dopo, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza Madonna di Campagna sono intervenuti in un cantiere di via Verolengo dove l’attenzione dei poliziotti era stata attirata da un furgone parcheggiato nei pressi del cantiere, ma con il motore acceso. All’interno un cittadino albanese di 40 anni che è stato prontamente bloccato dai poliziotti. Nascosti nel mezzo c’erano 5 bobine di rame del valore complessivo superiore ai 25.000 euro. A seguito di accertamenti, è emerso che il quarantenne era un dipendente di una ditta che operava nel cantiere.
I procedimenti penali si trovano attualmente nella fase delle indagini preliminari e vige, pertanto, la presunzione di non colpevolezza degli indagati, sino alla sentenza definitiva.

