TORINO – Dal quartiere Mirafiori a quello Aurora e Barriera Milano, il resoconto del fine settimana. Il quartiere nord della città è quello che ha raccolto il maggior numero di arresti, sei sugli otto totali eseguiti dal Nucleo Radiomobile di Torino nelle ultime 48 ore. Il primo arresto in area nord, all’altezza di corso Vercelli 146, i militari dell’Arma lo hanno effettuato proprio mentre transitavano lungo il corso, dopo aver notato un cittadino essere strattonato da un uomo ed essere scaraventato contro una saracinesca. L’immediato intervento della gazzella ha consentito di sventare un tentativo di rapina in atto.
L’uomo, infatti, un 25enne con diversi precedenti alle spalle, era intenzionato a sottrarre la bicicletta del mal capitato, non riuscendovi grazie al transito della pattuglia a pochi metri. Il 25enne è stato pertanto arrestato in flagranza di reato per “tentata rapina impropria” e “resistenza a pubblico ufficiale”, quest’ultima dopo aver posto viva resistenza nei confronti dei militari. A distanza di poche ore ma sempre sullo stesso corso, un altro equipaggio ha arrestato un giovane 22enne in preda agli effetti da verosimile assunzione di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato colto dai Carabinieri mentre era intento a danneggiare un’autovettura regolarmente parcheggiata colpendola con ripetuti pugni. Per lui si sono invece aperte le porte del carcere.
Un altro tentativo di furto, questa volta presso i locali del centro sportivo “Calcio Colletta”, è stato sventato grazie alla chiamata al Nue112 del custode della struttura, il quale aveva sorpreso un uomo mentre si appropriava di due soffiatori a motori e di una affettatrice. L’arrivo della pattuglia della Radiomobile ha consentito di bloccare il colpevole, un 57enne senza fissa dimora, e di arrestarlo per “tentato furto in abitazione”, restituendo la refurtiva al legittimo proprietario. È invece grazie alla pronta reazione della vittima, una ragazza di 24 anni, e di alcuni passanti, che un uomo di 28 anni non è riuscito ad impossessarsi della borsetta della donna, in via Borgo Dora. La giovane, dopo aver reagito alla violenta presa del ventottenne è poi caduta a terra, attirando l’attenzione di alcuni passanti. Quest’ultimi, subito intervenuti, hanno poi allertato le Forze dell’Ordine. Anche in questo caso la refurtiva è stata restituita e l’uomo arrestato per “tentata rapina impropria”.
Al Parco Sempione invece, nel pomeriggio di domenica, i Carabinieri hanno tratto in arresto per “evasione” un 39enne già sottoposto al regime degli arresti domiciliari allontanatosi dalla propria abitazione probabilmente per acquistare una dose di sostanza stupefacente. L’intensificazione delle pattuglie e la presenza dell’Arma sul territorio cittadino hanno permesso infine anche di interrompere condotte maltrattanti. Una donna, mamma di due figlie, avrebbe posto in essere ripetute aggressioni e minacce nei loro confronti. Costrette a chiudersi in casa sino all’arrivo dei Carabinieri, i militari hanno cristallizzato un quadro di reiterati maltrattamenti fisici e psicologici andati avanti per diversi mesi. La donna, in evidente stato di alterazione psicofisica a seguito di probabile abuso di sostanze stupefacenti, è stata arrestata per “maltrattamenti in famiglia”.
TORINO – Otto arresti nelle ultime 48 ore
Scritto il 15/09/2026
da Redazione ON Piemonte

