TORINO – Truffa dello specchio ai danni di una pensionata; arrestati un uomo e una donna

Scritto il 05/09/2026
da Redazione ON Piemonte

La Polizia li ha notati mentre agivanotorino truffa specchietto

TORINO – La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi a Torino, un uomo e una donna di 54 e 49 anni, gravemente indiziati di aver messo in atto una “truffa dello specchietto” ai danni di un’anziana di 85 anni.

I fatti sono avvenuti nella zona nord di Torino, dove gli investigatori della 4^ Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” della Squadra Mobile, impegnati in un servizio di pattugliamento in abiti civili volto alla repressione dei reati di natura predatoria, hanno notato in zona Piazza Santa Sofia un’autovettura bianca con a bordo due soggetti, il cui specchietto retrovisore sinistro presentava un danneggiamento nella sua porzione riflettente, procedere a marcia sospettosamente lenta.

Gli investigatori hanno così deciso di seguirne gli spostamenti, mantenendosi a distanza, fino a raggiungere la zona di Strada Comunale da Bertolla all’Abbadia di Stura, dove hanno assistito alla messa in atto della cosiddetta “truffa dello specchietto”. L’autovettura si è fatta sorpassare da una macchina condotta da una pensionata di 85 anni e, subito dopo, ha simulato un urto, accelerando e suonando ripetutamente il clacson per attirare l’attenzione della conducente e indurla ad accostare in uno slargo sterrato nei pressi di Strada della Cebrosa.

Una volta fermata la donna, i due occupanti dell’autovettura le hanno contestato di aver provocato un danno allo specchietto, chiedendole del denaro. La donna, trovandosi in una situazione di agitazione, ha consegnato loro 30 euro, dopodiché i due si sono allontanati a bordo del veicolo.

A quel punto gli investigatori sono intervenuti: mentre un equipaggio ha raggiunto la pensionata, gli altri operatori si sono posti all’inseguimento dell’autovettura.

Il conducente, accortosi della presenza della Polizia, ha tentato di sottrarsi al controllo dandosi alla fuga lungo la Statale 11, durante la quale ha raggiunto velocità prossime ai 200 km/h.

Nonostante le manovre effettuate dal conducente, i poliziotti sono riusciti a raggiungere e bloccare l’autovettura nei pressi dell’intersezione tra via Generale dalla Chiesa e via Ariosto, a Settimo Torinese. Durante le concitate fasi del fermo, la passeggera ha divelto il parabrezza della moto di servizio scaraventandolo sulla carreggiata, motivo per il quale è stata anche denunciata per danneggiamento.

L’autovettura utilizzata per il raggiro e per la successiva fuga è stata sottoposta a sequestro penale, mentre il denaro recuperato dagli investigatori è stato restituito alla pensionata, che è stata accompagnata presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza “Barriera di Milano” per formalizzare la denuncia.

Al termine degli adempimenti di rito, i due arrestati sono stati condotti presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza a favore degli indagati sino alla sentenza definitiva.