GOVERNO – Recepita la proposta dalla Regione Piemonte sulle distanze cimiteriali

Scritto il 02/01/2026
da Redazione ON

Regione piemonte approvata norma distanze cimiterialiApprovata in Consiglio Regionale introduce flessibilità nella disciplina delle distanzeRegione piemonte approvata norma distanze cimiteriali

GOVERNO – Con l’approvazione da parte del Parlamento della modifica all’articolo 338 del Testo Unico delle leggi sanitarie, viene recepita a livello nazionale una proposta normativa nata in Piemonte e approvata dal Consiglio regionale, che introduce una maggiore flessibilità nella disciplina delle distanze cimiteriali.

Si tratta di un risultato concreto e molto atteso da numerosi Comuni, in particolare quelli di piccole dimensioni e delle aree montane, che per anni hanno dovuto fare i conti con un vincolo rigido e ormai superato, spesso causa di blocchi urbanistici e difficoltà nella pianificazione del territorio.

“Questa modifica rappresenta una risposta pragmatica a un’esigenza reale dei territori – dichiara Sergio Bartoli, Consigliere regionale del Piemonte e Presidente della V Commissione Ambiente – ed è il frutto di un lavoro istituzionale serio, portato avanti in Consiglio regionale e condiviso con la Giunta, che ha saputo interpretare e tradurre le richieste dei sindaci in una proposta normativa concreta”.

Bartoli sottolinea in particolare il ruolo dell’Assessore regionale all’Urbanistica Marco Gallo, ringraziandolo per la visione e la capacità di ascolto dimostrate lungo tutto il percorso:
“Voglio ringraziare l’Assessore Gallo per la lungimiranza con cui ha affrontato una questione sentita da tempo dagli amministratori locali. Il lavoro condiviso tra Consiglio e Giunta ha permesso di costruire una proposta equilibrata, capace di arrivare fino al Governo e di essere recepita nella Legge di Bilancio”.

La modifica consente ora, a determinate condizioni e nel rispetto delle valutazioni sanitarie, di intervenire all’interno delle fasce di rispetto cimiteriali, restituendo ai Comuni margini di autonomia e strumenti più adeguati alle attuali condizioni igienico-sanitarie e alle moderne pratiche di sepoltura.

“È un segnale importante – conclude Bartoli – che conferma come il Piemonte sappia essere propositivo e credibile a livello nazionale. Un risultato che rafforza il ruolo delle istituzioni regionali come cerniera tra territori e Stato.”

“Esprimo soddisfazione per un percorso istituzionale nato dall’ascolto dei territori e delle esigenze concrete degli amministratori locali, – aggiunge il Consigliere Regionale e Presidente della Commissione Urbanistica, Mauro Fava – che ha consentito di aggiornare una norma risalente al 1934, rendendola più aderente alle attuali condizioni igienico-sanitarie e alle moderne tecniche di sepoltura. La nuova disciplina introduce maggiore flessibilità, consentendo interventi urbanistici nella fascia di rispetto cimiteriale, a determinate condizioni e con le necessarie garanzie sanitarie, restituendo ai Comuni strumenti utili per una pianificazione più efficace e responsabile.
Un ringraziamento va all’assessore regionale all’Urbanistica Marco Gallo per il lavoro politico e istituzionale svolto, agli uffici dell’Assessorato per il supporto tecnico e giuridico, e al mio Ufficio di Presidenza per il contributo costante all’attività della Commissione.
Il Piemonte si conferma ancora una volta una Regione capace di farsi interprete delle istanze dei territori e di promuovere soluzioni normative concrete, equilibrate e orientate allo sviluppo, nel rispetto della tutela della salute pubblica e dell’autonomia degli enti locali.”