CASTELLAMONTE – Dopo la conferma della candidatura a Sindaco alle prossime elezioni, dell’attuale primo cittadino Pasquale Mazza (SiAmo Castellamonte), arriva la candidatura a Sindaco di Giuseppe Tomaino con la lista Progetto Castellamonte.
“Il progetto nasce dall’unione dei gruppi dell’attuale minoranza consiliare e si presenta come una proposta civica che punta a costruire un’alternativa concreta per il futuro della città. – Dichiara Tomaino nella nota stampa – La lista sarà composta da persone con esperienza nella pubblica amministrazione e da nuovi volti che si avvicinano per la prima volta all’impegno pubblico, con l’obiettivo di unire competenze e nuove energie per rilanciare Castellamonte partendo dall’attenzione ai piccoli interventi per arrivare alla realizzazione di opere più rilevanti, con una visione complessiva di rilancio del sistema cittadino.”
Giuseppe Tomaino, imprenditore è stato Presidente della Pro Loco, consigliere comunale per diversi mandati e assessore.
“Ho deciso di candidarmi perché credo che oggi Castellamonte abbia bisogno di un impegno concreto e continuo – afferma Tomaino, che prosegue – è una scelta che nasce dal rapporto con tante persone che mi hanno chiesto di mettermi a disposizione. Lo faccio con senso di responsabilità e con la volontà di lavorare, come ho sempre fatto, per la mia città.”
A rafforzare il progetto è anche la convergenza delle principali figure della minoranza emerse nelle ultime elezioni amministrative: “Per Castellamonte – Nella Falletti Sindaco” e “Bartoli Sindaco – Viviamo Castellamonte” (ma Dionigi Bartoli non si ricandida), che hanno trovato in Giuseppe Tomaino la figura giusta per guidare questo percorso unitario.
Tomaino ha poi aggiunto: “Questa squadra nasce da un’esigenza chiara che abbiamo raccolto tra le persone, quella di tornare a un’amministrazione vicina ai cittadini, capace di ascoltare e soprattutto di risolvere i problemi. Non bastano più le parole, servono risposte concrete che in questi anni sono mancate. Non possiamo più accettare di vedere Castellamonte trascurata e abbandonata all’incuria. Il malcontento generale è più diffuso di cinque anni fa, il commercio locale più in difficoltà, assistiamo sempre più a episodi di vandalismo in età giovanile e persino l’illuminazione pubblica negli anni si è letteralmente affievolita, esattamente come la visione di chi la governa, ma ora è tempo di ridare luce a Castellamonte.”

