CANAVESE – Approvato il DL per il contributo regionale per la chiusura del caso Asa

Scritto il 03/02/2026
da Redazione ON

Asa approvato dl in consiglio regionaleI commenti delle forze politiche in campoAsa approvato dl in consiglio regionale

CANAVESE – Via libera del Consiglio regionale al disegno di legge che prevede l’erogazione di un contributo straordinario da 1 milione di euro a favore degli enti locali coinvolti nella definizione transattiva del contenzioso con il Consorzio Azienda Servizi Ambiente (ASA), attualmente in amministrazione straordinaria. Il provvedimento, promosso dalla Regione Piemonte e disposto dalla Giunta guidata dal presidente Alberto Cirio, rappresenta l’ultimo e decisivo passaggio per la chiusura di una vicenda che per anni ha inciso pesantemente sui bilanci comunali.

Il Disegno di legge n. 129 prevede infatti un contributo straordinario regionale di 1 milione di euro, destinato a consentire la definizione transattiva extragiudiziale del contenzioso tra gli enti locali e ASA, evitando pesanti ripercussioni sugli equilibri di bilancio dei Comuni interessati. Il contributo regionale sarà attivato in presenza della sottoscrizione dell’accordo transattivo e della compartecipazione degli enti locali per un importo complessivo di almeno 8 milioni di euro, con liquidazione diretta delle risorse alla procedura di ASA in amministrazione straordinaria.

Soddisfatti gli esponenti politici che commentano:
“La scelta di procedere con una legge ad hoc – spiega Sergio Bartoli (Lista Civica Cirio Presidente PML), che ha svolto il ruolo di relatore del Disegno di legge, accompagnandone l’iter secondo il percorso istituzionale definito, a partire dall’esame nella seduta congiunta tra la I Commissione consiliare Bilancio e la V Commissione Ambiente di cui ricopre la carica di presidente – è stata dettata dalla complessità e dalla delicatezza della vicenda. Non si è perso tempo, ma si è scelto un metodo serio e responsabile, in grado di garantire una soluzione giuridicamente solida e finanziariamente sostenibile. Credo che sia un risultato apprezzabile raggiunto dall’Ente Regione Piemonte nel suo insieme e che non sia corretto tentare di costruirsi meriti personali che, invece, sono solo frutto di un approccio condiviso all’insegna del buon senso”.
“Da ex Sindaco di uno dei 52 Comuni canavesani coinvolti – conclude Bartoli – esprimo il sollievo perché finalmente si intravvede una soluzione concreta a una situazione che, dopo la definizione del debito di ASA in oltre 70milioni di euro, rischiava di compromettere l’attività di decine di Enti Locali: oggi abbiamo posto le basi per evitare che questa situazione molto grave ricadesse, anche con un forte impatto economico, sui cittadini”.

“Avevamo preso un impegno chiaro e preciso e oggi lo abbiamo rispettato. Dopo l’ordine del giorno presentato da Fratelli d’Italia e approvato la scorsa settimana, il Consiglio regionale ha agito subito, con senso di responsabilità, traducendo quell’indirizzo politico in un atto concreto, votando il Disegno di legge n. 129”. Così Paola Antonetto, consigliere di Fratelli d’Italia, commenta la proposta di legge approvata dal Consiglio regionale.
“In questi giorni – prosegue Antonetto – abbiamo ascoltato molti profeti di sventura, pronti a sostenere che non ci sarebbero state soluzioni o che tutto sarebbe rimasto fermo alle dichiarazioni. I fatti dimostrano esattamente il contrario. Questa legge nasce per risolvere realmente i problemi, non per rinviarli. Non parliamo di annunci, ma di risorse vere e di un percorso chiaro. È una risposta concreta a una vicenda complessa che si trascina da anni e che ha creato forti preoccupazioni nei territori”.
Un messaggio rassicurante è rivolto direttamente agli amministratori locali: “I Comuni possono stare tranquilli. Se il comitato dei creditori accetterà la soluzione proposta, la Regione Piemonte farà fino in fondo la propria parte, garantendo il milione di euro promesso. È un impegno politico e istituzionale che intendiamo mantenere”.
La proposta di legge è accompagnata da una dichiarazione d’urgenza, che consentirà l’entrata in vigore immediata della norma dopo la pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione, accelerando i tempi e rendendo possibile una rapida chiusura della transazione.
“Questo è il modo in cui intendiamo lavorare – conclude Antonetto – responsabilità, concretezza e rispetto degli impegni presi con i territori. Oggi dimostriamo che la politica può dare risposte serie e tempestive”.

“L’approvazione di questo lodo – dichiara Mauro Fava, consigliere regionale di Forza Italia – non è un semplice atto contabile, ma una scelta di responsabilità istituzionale. Mettiamo finalmente fine a una lunga stagione di incertezza che ha gravato sugli enti locali, restituendo loro stabilità finanziaria e capacità di programmazione”.
“ASA – prosegue Fava – ha rappresentato per anni uno strumento operativo essenziale per i Comuni del territorio, assicurando servizi ambientali fondamentali e occupazione stabile. Il suo declino ha prodotto una crisi amministrativa e finanziaria complessa, con contenziosi e accantonamenti forzati che hanno sottratto risorse alle politiche per i cittadini. Con questo provvedimento chiudiamo definitivamente quella fase”.
Il consigliere regionale sottolinea inoltre il lavoro corale che ha portato al risultato: “Voglio ringraziare gli amministratori locali, i tecnici, i commissari della procedura e le strutture regionali per il senso di responsabilità e lo spirito di collaborazione dimostrati. È la prova che la cooperazione tra Regione e autonomie locali è la strada giusta per risolvere anche le situazioni più complesse . La dichiarazione d’urgenza – conclude Fava – risponde all’esigenza di non rinviare oltre una decisione attesa da anni. Oggi la Regione Piemonte fa la sua parte, chiudendo una vicenda difficile e permettendo ai Comuni di guardare avanti”.

“La Regione mette in campo un milione di euro per provare a chiudere una vicenda che si trascina da anni e che ha tenuto sotto scacco i bilanci di oltre 50 Comuni, costretti a continui accantonamenti e, spesso, a comprimere servizi essenziali per i cittadini”. Ad affermarlo Roberto Ravello, Presidente della I Commissione Bilancio di Palazzo Lascaris.
“Si apre ora uno spiraglio concreto: la composizione transattiva potrebbe attestarsi intorno agli 8 milioni di euro complessivi, di cui 1 milione in quota regionale. Un’opportunità forse unica – e probabilmente l’ultima – per mettere un sigillo definitivo su una partita che, in assenza di accordo, atterrerebbe nuovamente sull’intero ammontare debitorio, oltre 74 milioni”.
“L’obiettivo – continua Ravello – è liberare un intero territorio da una vera e propria spada di Damocle, restituendo stabilità finanziaria agli enti locali e serenità alle Comunità coinvolte. Non si tratta di un “liberi tutti”, ma di un intervento emergenziale di coordinamento della finanza pubblica, pensato per preservare gli equilibri territoriali e tutelare il sistema delle autonomie locali. Il contributo regionale scatterà solo in caso di sottoscrizione della transazione e a fronte di una compartecipazione cumulativa dei Comuni”.
“Manteniamo l’impegno – conclude Ravello – di portare un atto di rango legislativo, a tutela di tutti e in tempi brevi, all’attenzione dell’Aula. Ancora una volta dimostriamo concretezza e realismo. Per questo prezioso lavoro ringraziamo la Giunta regionale, in particolare gli Assessori al Bilancio, Tronzano, e agli Enti Locali, Bussalino”.

“52 comunità non possono rischiare di andare all’aria per colpa della mala amministrazione del consorzio Asa, e non possiamo trattare la questione del Canavese senza assumerci una responsabilità. Come già detto in fase di discussione di Bilancio come Lega abbiamo chiesto una legge dedicata al consorzio per restituire dignità e tranquillità ai comuni. Oggi siamo soddisfatti dell’appoggio della Giunta regionale a questa proposta che va oltre i personalissimi e le rivendicazioni politiche.
Un provvedimento per aiutare davvero le amministrazioni comunali del Canavese, a cui la Lega darà tutto il suo appoggio. Ora andiamo avanti e acceleriamo, sempre guidati dal senso di responsabilità.” Così Fabrizio Ricca, capogruppo Lega in Piemonte.

“La storia degli ultimi anni di questo territorio insegna che quando la Lega del Canavese si impegna per un obiettivo arriva sempre al risultato. Avevamo infatti chiesto a Sindaci ed Amministratori unità nella strada tracciata da Regione e a Regione Piemonte di agire in fretta e questo pomeriggio è finalmente arrivata l’approvazione in Consiglio regionale del Ddl della Giunta regionale – dichiara l’On. Alessandro Giglio Vigna che prosegue con queste parole – finalmente si sta infatti per chiudere una vicenda che da oltre vent’anni pesa come un macigno sui bilanci di 52 Comuni del nostro Canavese e per questo risultato intendiamo ringraziare soprattutto l’impegno dell’Assessore della Lega Enrico Bussalino con il quale c’è stata un’interlocuzione giornaliera nelle ultime settimane insieme al nostro Responsabile enti locali Andrea Cane”.

Proprio Andrea Cane, Consigliere comunale di uno dei Comuni interessati e già Consigliere regionale, interviene in merito alla vicenda: “Erano ormai troppi anni che sentivamo non solo a Ingria e in Valle Soana ma in tutto il territorio canavesano questa problematica che rischiava di far letteralmente disastrare a livello di bilancio gran parte dei Comuni interessati. Rinnovo i miei ringraziamenti all’Assessore Bussalino e in generale a tutti i Consiglieri regionali che, pur in modo differito e a volte con tentennamenti causati dalla scarsa conoscenza dei nostri territori, hanno poi votato a favore di questo Ddl studiato e voluto unicamente per aiutare i nostri enti locali e i Sindaci che con tutti gli altri Amministratori comunali dedicano le loro vite al servizio dei cittadini che abitano questi nostri territori, troppo spesso dimenticati nei periodi lontani dalle campagne elettorali”.