CHIAVERANO – Base dello spaccio sotto il ponte: tre giovani in manette (VIDEO)

Scritto il 19/05/2026
da Redazione ON

Un bivacco di fortuna utilizzato come hub logistico per lo smercio della drogachiaverano spaccio sotto ponte

CHIAVERANO – Un’operazione mirata antidroga condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Ivrea ha portato, nelle scorse settimane, all’arresto di tre giovani spacciatori.
Quest’ultimi, cittadini marocchini di età compresa tra i 19 e i 27 anni, sono stati sorpresi dai militari all’interno della struttura di cemento del ponte sopraelevato della Strada Provinciale 419, in piena zona boschiva, a Chiaverano. Lì, i giovani avevano ricavato un bivacco di fortuna, utilizzato come hub logistico per lo smercio di sostanza stupefacente.

I Carabinieri hanno trovato e sequestrato un campionario di droghe pesanti pronte allo smercio: 57,20 grammi di eroina, 47,80 grammi di cocaina, 18,00 grammi di crack e 68,40 grammi di hashish.
Accanto alla droga, i militari hanno trovato anche diverse confezioni di medicinali: 11 capsule di Lyrica (Pregabalin) da 75 mg e 8 compresse di Naproxene Sodico da 550 mg, oltre a tre bilancini e vario materiale utilizzato per il taglio e il confezionamento delle dosi.

Trovato un ingente quantitativo di denaro di diverso taglio, sequestrato in quanto considerato provento dell’attività di spaccio, pari a quasi 10 mila euro.
Nel corso dell’attività di osservazione, gli investigatori hanno potuto delineare il modus operandi utilizzato dai tre giovani, che si basava su un primo contatto telefonico con gli acquirenti e sul successivo incontro su strada per finalizzare l’acquisto della sostanza.

I tre sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. L’operazione si è conclusa con il sequestro di tutto il materiale e il loro trasferimento presso la Casa Circondariale di Ivrea, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. Il GIP del Tribunale di Ivrea, dopo la richiesta avanzata dalla locale Procura, ha confermato la custodia cautelare in carcere.

A BREVE VIDEO