CUORGNÈ – La villa confiscata di via Salgari verrà intitolata a Renata Fonte

Scritto il 17/06/2026
da Redazione ON

Si chiamerà Casa FonteCuorgnè via Salgari villa intitolata a Renata Fonte

CUORGNÈ – La villa confiscata in via Salgari a Cuorgnè, verrà intitolata a Renata Fonte e si chiamerà Casa Fonte. Lo scorso mese di maggio l’Associazione Mastropietro & C. APS e la Città di Cuorgnè hanno infatti indetto un concorso per l’intitolazione del bene confiscato ad una vittima innocente delle mafie.

Il bando, rivolto in forma individuale o collettiva a studenti e cittadinanza, si è concluso il 10 maggio 2026. Il suo scopo principale era sensibilizzare la comunità e trasformare il bene confiscato in un luogo aperto e accessibile, restituito al territorio.

Successivamente alla scadenza del termine per l’invio delle proposte al Comune di Cuorgnè, mercoledì 3 giugno 2026, si è riunita la commissione di valutazione del concorso, composta da: Giovanna Cresto (Sindaco di Cuorgnè), Elisa Troglia (Assessore alle politiche sociali), Andrea Contratto (rappresentante dell’Associazione Mastropietro), Filippo Alossa (rappresentante del presidio di Libera Luigi Ioculano) e la verbalizzatrice Giulia Toffanin (referente provinciale di Libera Piemonte).

La Commissione ha esaminato le domande pervenute ed ha decretato, all’unanimità “ammessa e selezionata” la proposta “Renata Fonte”, per la completezza della documentazione, le motivazioni, l’originalità e l’appropriatezza della proposta.

In particolar modo è stato un elemento decisivo nella scelta tra le tante proposte valide e parimenti accoglibili, il ruolo di amministratrice pubblica che Renata Fonte ricopriva al momento dell’assassinio ed il suo impegno civile e politico in favore della comunità, in contrapposizione alla figura di Iaria, proprietario della villa confiscata, condannato per associazione per delinquere di stampo mafioso e che negli anni ’80 fu anche assessore del comune di Cuorgnè.

La proposta selezionata è stata presentata da un gruppo di studenti della classe 3 A dell’Istituto comprensivo 25 Aprile – Faccio, indirizzo turismo.

Il bene confiscato sito in Cuorgnè, via Salgari, verrà dunque denominato Casa Fonte.
La figlia di Renata Fonte, Viviana, informata della proposta di intitolazione, ha espresso entusiasmo e riconoscenza per la scelta, rendendosi disponibile a presenziare all’intitolazione, sottolineando che questo sarà il primo bene confiscato in Italia intitolato alla madre. “E questo ci rende doppiamente orgogliosi. – Dichiara l’Amministrazione cuorgnatese – In autunno organizzeremo una giornata di inaugurazione ed intitolazione del bene, alla presenza delle scuole, della cittadinanza, delle istituzioni, della figlia di Renata Viviana e di Don Luigi Ciotti. Ringraziando tutti coloro che hanno preso parte al concorso di intitolazione, vi diamo appuntamento ad ottobre.”

Cuorgnè via Salgari villa intitolata a Renata Fonte