GROSCAVALLO – Il corpo senza vita di Elena Trinchero, 52 anni, di Nichelino è stato ritrovato all’alba del 15 luglio 2026, dopo una notte di ricerche, a Groscavallo.
L’escursionista, la sera precedente, non aveva fatto rientro nella struttura ricettiva dove soggiornava. Era partita alla mattina per un’escursione, comunicando la meta scelta, e si era scambiata dei messaggi con una conoscente, ma poi se ne erano perse le tracce.
Le prime ricerche avevano dato esito negativo finché i Vigili del Fuoco, adoperando la tecnologia Imsi Catcher applicata ad un drone, avevano agganciato il segnale emesso dal telefono della donna fornendo un’indicazione più precisa del luogo in cui si trovava.
Successivamente i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, la squadra SAF dei Vigili del Fuoco ed i Cinofili del Comando VVF di Aosta hanno provato a raggiungerlo via terra senza riuscire poiché il terreno si presentava troppo impervio da affrontare al buio.
Alle prime luci dell’alba con tecniche alpinistiche le squadre si sono portate sulle coordinate individuando il corpo della donna presumibilmente precipitata dal salto di rocce sovrastante. La Guardia di Finanza si è occupata delle operazioni di Polizia Giudiziaria e l’elicottero dei Vigili del Fuoco ha in seguito recuperato la salma al verricello.

