CUCEGLIO / SAN GIUSTO CANAVESE – Due arresti e sette denunce è il bilancio dell’operazione di polizia giudiziaria portata a termine nelle prime ore del mattino del 10 giugno 2026 dai Carabinieri della Compagnia di Ivrea, tra Cuceglio, San Giusto Canavese, San Giorgio Canavese e Caluso.
L’intervento, condotto dal Nucleo Operativo e Radiomobile di Ivrea, ha visto il coinvolgimento di più 70 militari, con il supporto dei reparti specializzati delle Aliquote di Primo Intervento (A.P.I.) di Torino, delle unità cinofile del Nucleo di Volpiano e della Polizia Locale di Strambino. Il blitz, consistito in una serie di numerose perquisizioni eseguito in occasione della notifica di avvisi di garanzia, ha portato all’arresto in flagranza di due persone e alla denuncia in stato di libertà di altri sette soggetti.
L’operazione è scattata intorno alle 5 del mattino, a conclusione di una complessa attività d’indagine intrapresa tra dicembre 2025 e gennaio 2026 a seguito di alcuni colpi di arma da fuoco esplosi, a carattere intimidatorio, nelle zone di San Giusto Canavese e Caluso.
I militari hanno dato esecuzione a decreti di perquisizione emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ivrea, che coordina le indagini, nei confronti di una rete di indagati residenti principalmente tra San Giusto Canavese, Cuceglio, San Giorgio Canavese e Caluso. I reati contestati spaziano, a vario titolo, dalla detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti al porto e detenzione abusiva di armi comuni da sparo in concorso fino alla minaccia e al danneggiamento aggravato.
Durante le perquisizioni, i Carabinieri hanno sorpreso un cittadino di origine marocchina classe 1993, domiciliato a Cuceglio, in possesso di 20 panetti di hashish per un totale 2 kg e di 2 confezioni di cocaina per un totale di 600 grammi. È a San Giusto Canavese però che i militari hanno rinvenuto il quantitativo più cospicuo di stupefacente: ben 16 kg di hashish, suddivisi in 160 panetti, detenuti all’interno della sua abitazione da un cittadino italiano classe 1983. Entrambi i soggetti sono stati tratti in arresto in flagranza di reato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Sempre nel territorio di San Giusto Canavese i controlli hanno altresì permesso di rinvenire un’arma da fuoco, detenuta illegalmente, a casa di un cittadino italiano classe 1996. I militari infatti hanno sequestrato una pistola monocanna ad avancarica, sprovvista di matricola, ed una cartuccia calibro 38 special.
Al termine dell’attività tutto il materiale illecito rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, mentre i due arrestati sono stati tradotti presso il carcere di Ivrea, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria eporediese che coordina le indagini.

