CASELLE – È morta ieri, martedì 27 gennaio 2026, Luciana Cat-Berro, 65 anni, all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino dove era ricoverata in gravi condizioni dopo che il figlio, Paolo Ferri, 40 anni, l’aveva colpita alla testa con una sparachiodi nella loro abitazione di Caselle Torinese, in strada Torino.
Il fatto era accaduto nella notte tra venerdì 23 e sabato 24 gennaio. L’uomo, che aveva allertato il Nue112 dopo aver ferito la madre, aveva confessato di essere stato lui, era stato fermato dai Carabinieri della Compagnia di Venaria che, dopo l’interrogatorio, lo avevano arrestato per “tentato omicidio”. Ora l’accusa si trasformerà in omicidio volontario.
Oltretutto l’uomo aveva annunciato in un messaggio vocale lasciato ad un amico, di voler uccidere la madre e la sorella.

