OZEGNA – Un’intera giornata dedicata al mondo agricolo, alle tradizioni locali e alla convivialità: Ozegna ha celebrato così, con grande partecipazione, l’edizione 2026 della Rassegna di Primavera e Mostra Zootecnica. L’appuntamento di domenica 19 aprile ha richiamato numerose realtà commerciali, artigianali e agricole, protagoniste di una manifestazione organizzata dall’Amministrazione comunale insieme alla Pro Loco, a Coltivatori Diretti e alle Donne Rurali.
A sottolineare il successo dell’iniziativa è il sindaco Federico Pozzo: “È stata una giornata davvero riuscita, in cui la tradizione rurale del territorio si è intrecciata perfettamente con il lavoro delle associazioni, dando vita a una fiera molto partecipata e vivace. Un grazie sincero alla Pro Loco e alla Protezione Civile per l’organizzazione impeccabile, a chi ha portato in esposizione le bovine e al comitato che gestisce la battaglia, contribuendo a rendere speciale questo evento”.
Le bancarelle hanno animato il paese lungo un percorso che da piazza Umberto I ha raggiunto l’area cimiteriale, attraversando corso Principe Tommaso, piazza Santa Marta e viale Maggiore Serafino Perotti, offrendo ai visitatori un itinerario ricco di colori, prodotti e sapori del territorio.
Nel pomeriggio, nei pressi del parco della Rimembranza, spazio all’atteso Confronto delle Reines, ospitato nell’arena appositamente allestita. Gli allevatori erano già presenti fin dal mattino per le operazioni di pesa, necessarie a definire le categorie delle bovine. La competizione rappresentava inoltre una tappa di qualificazione in vista del campionato regionale in programma l’8 novembre a Tavagnasco.
Durante tutta la giornata, l’associazione turistica attività ha curato il servizio di bar e ristorazione, mentre la Protezione Civile Aib di Ozegna ha garantito il servizio d’ordine.
Soddisfazione anche nelle parole della presidente della Pro Loco, Marta Guglielmetti: “È stata una splendida giornata all’insegna dell’allegria. Un grazie di cuore a tutti i volontari per il prezioso contributo che ha reso possibile questa festa per tutta la comunità”.

