SAN GIUSTO CANAVESE – Primo Consiglio di insediamento per l’Amministrazione Galati (FOTO)

Scritto il 10/06/2026
da Magda Bersini

Assegnate cariche e deleghe; Paola Franci Vicesindaco. Surroga al Consigliere di minoranza Giosi Boggio

SAN GIUSTO CANAVESE – Primo consiglio comunale con insediamento, nella serata di ieri, martedì 9 giugno 2026, per la neoeletta Amministrazione guidata da Domenico Galati.
Dopo il giuramento di rito, sono stati elencati i componenti della Giunta e le deleghe date sia agli Assessori che ai Consiglieri.

Paola Franci, Assessore e Vicesindaco, con deleghe a: Cultura, Spettacolo, Biblioteca, Istruzione, Associazioni, Comunicazioni e Protezione Civile.

Moreno Grosso, Assessore al Commercio, Tributi, Sport, Bilancio e Digitalizzazione.

Mario Cerutti, Assessore a Spazio pubblico e mobilità, Manutenzione e cura del territorio, Servizi alla Comunità e Sicurezza.

Federica Defilippi, Assessore Agricoltura, Rifiuti, Ambiente e Verde Pubblico, Politiche energetiche, Tutela e benessere dell’Animale.

Al Sindaco Domenico Galati andranno le deleghe a: Sanità, Politiche Sociali, Politiche Giovanili, Rapporti con le società partecipate, Risorse umane, Edilizia Privata e Urbanistica e un Assessorato ai Rapporti con la Parrocchia.

Consiglieri:
Marcello Falco, delega al Commercio con l’Assessore Grosso;

Ettore Caprella, Digitalizzazione con l’Assessore Grosso; Videosorveglianza con l’Assessore Cerutti; Rapporti con la Parrocchia con il Sindaco;

Marino Sacco, Manutenzioni con l’Assessore Franci e Assessori Defilippi e Cerutti ciascuno per le proprie competenze;

Marina Bergadano, Comunicazioni con l’Assessore Franci e Risorse Umane con il Sindaco

Nominati anche i Capigruppo: Ettore Caprella, Capogruppo di Maggioranza; Simona Amore, Capogruppo di Minoranza.

Durante il primo consiglio è stata anche votata la surroga al Consigliere di opposizione Giosi Boggio che ha deciso di dimettersi; al suo posto entra Isabella Cappio.

Il Sindaco Galati ha riepilogato gli atti di indirizzo della lista e i progetti in cantiere. Non poteva mancare l’augurio di buon lavoro da parte sia della maggioranza che della minoranza, e, quest’ultima, ha approvato il programma della maggioranza, quale segno di fiducia nel lavoro che svolgerà.