TORINO – Ancora violenza ai danni del personale di Polizia Penitenziaria presso il carcere di Torino e presso il Tribunale di Torino. Nella giornata di sabato 13 giugno 2026, durante il rientro da un’udienza presso il Tribunale di Torino, un detenuto di nazionalità gambiana ha dato in escandescenze dopo aver appreso del rinvio della propria udienza a lunedì, opponendo una forte resistenza agli agenti incaricati di riportarlo in carcere.
Nel corso dell’intervento il detenuto ha sputato contro il personale, si è rifiutato di collaborare e ha morso un Sovrintendente della Polizia Penitenziaria, provocando lesioni che hanno richiesto il ricorso alle cure ospedaliere. Il bilancio finale è di quattro poliziotti penitenziari feriti, con prognosi comprese tra i 5 e i 10 giorni.
L’episodio si aggiunge a un’altra aggressione verificatasi nei giorni scorsi presso il Padiglione C, terzo piano, sempre ai danni di un appartenente alla Polizia Penitenziaria, che ha riportato tre giorni di prognosi.
“Oramai il carcere di Torino è nel caos. Non c’è più nulla da aggiungere: solo caos”, dichiara Leo Beneduci, Segretario Generale OSAPP.
L’OSAPP rinnova la richiesta di interventi urgenti a tutela della sicurezza del personale e per il ripristino di condizioni operative accettabili all’interno di un istituto ormai al completo sfascio. Chiediamo altresì al Signor Prefetto di intervenire con urgenza, poiché la situazione sta assumendo i contorni di un vero e proprio problema di ordine pubblico.
TORINO – Ancora un’aggressione alla Polizia Penitenziaria in Tribunale
Scritto il 15/06/2026
Il detenuto ha morso un Sovrintendente della Polizia Penitenziaria