ASTI – Si è svolto martedì 28 aprile, presso il Grattacielo Piemonte, l’incontro tra il Comune di Asti e la Regione Piemonte dedicato al percorso di formazione della Variante generale al Piano Regolatore Generale Comunale.
All’incontro hanno preso parte il Sindaco di Asti, Maurizio Rasero, e l’Assessore all’Urbanistica, Monica Amasio, a seguito della richiesta formalmente trasmessa dal Comune di Asti per l’attivazione della cabina di regia prevista dalla legge regionale n. 5/2026, cosiddetta “Cresci Piemonte”.
Asti è il primo Comune piemontese ad aver richiesto formalmente l’attivazione di questo nuovo strumento regionale, pensato per accompagnare in modo più rapido, ordinato ed efficace i procedimenti relativi alle varianti generali ai piani regolatori e ai nuovi PRG.
La legge “Cresci Piemonte” prevede infatti, per Torino e per i capoluoghi di provincia, la possibilità di attivare, su motivata richiesta dell’Amministrazione interessata, una cabina di regia finalizzata a rendere più efficiente il processo urbanistico. Si tratta di uno strumento operativo che coinvolge il livello politico e tecnico degli enti competenti, con la possibilità di avvalersi anche di un tavolo tecnico interistituzionale a supporto del procedimento.
Per Asti si tratta di un’opportunità particolarmente significativa. La Variante generale al PRGC rappresenta infatti uno dei principali strumenti attraverso cui definire il futuro assetto urbanistico della città, orientare le scelte di sviluppo, accompagnare i processi di rigenerazione urbana e dare risposte aggiornate alle esigenze del territorio.
La cabina di regia consentirà di rafforzare il confronto tra Comune, Regione e altri enti coinvolti nelle fasi più rilevanti del procedimento, favorendo una condivisione anticipata degli aspetti tecnici, ambientali e pianificatori e contribuendo a rendere più lineare il percorso di formazione della Variante. La legge regionale prevede inoltre, per i procedimenti accompagnati da questo strumento, una riduzione di alcune tempistiche dell’iter, con particolare riferimento alla seconda conferenza di copianificazione e valutazione, i cui termini vengono ridotti da 120 a 60 giorni.
“Abbiamo ritenuto fondamentale attivarci subito per utilizzare al meglio le possibilità offerte dalla legge “Cresci Piemonte”, dichiara l’Assessore all’Urbanistica Monica Amasio. «La cabina di regia è uno strumento prezioso per accompagnare la Variante generale al PRGC con un confronto tecnico e istituzionale più ordinato, condiviso e rapido. Essere il primo Comune piemontese ad averne richiesto l’attivazione conferma la volontà dell’Amministrazione di lavorare con determinazione per dotare Asti di uno strumento urbanistico aggiornato e adeguato alle esigenze della città”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal Sindaco Maurizio Rasero: “La Variante generale al Piano Regolatore è una scelta strategica per il futuro di Asti. Non si tratta soltanto di un adempimento tecnico, ma di un passaggio decisivo per immaginare la città dei prossimi anni. Per questo abbiamo voluto cogliere subito l’opportunità offerta dalla Regione Piemonte. Ringraziamo l’Assessore Gallo per l’attenzione dimostrata: Asti prosegue con convinzione nel percorso di costruzione del nuovo strumento urbanistico”.