REFERENDUM – In Piemonte il 53,50% gli elettori ha scelto il “no” contro il 46,50% dei “sì” alla riforma Costituzionale, che andava a separare le carriere tra Giudici e Pm, istituire due Csm che sarebbero stati estratti a sorte e dar vita all’Alta Corte Disciplinare per giudicare gli illeciti dei magistrati.
A far propendere l’ago della bilancia per il “no” in Piemonte, è stata la Città Metropolitana di Torino, dove hanno votato per il Si il 40,35% e per il No il 59,35%.
Nelle altre province piemontesi è invece prevalso il Si: Alessandria il 52,51% (Si) contro il 47,49% (No); Asti il 51,79% (Si) contro il 48,21% (No); Biella il 54,07% (Si) contro il 45,93% (No); Cuneo il 53,63% (Si) contro il 46,37% (No); Novara il 53,47% (Si) contro il 46,53% (No); Verbano Cusio Ossola il 53,97% (Si) contro il 46,03% (No) e infine Vercelli con il 55,75% (Si) e il 44,25% (No).