STRAMBINELLO – Con il Milleproroghe proroga di un anno per Ponte Preti, Castiglione e Carignano

Scritto il 02/01/2026
da Redazione ON

STRAMBINELLO – “Con il Milleproroghe il Governo Meloni ascolta la richiesta dei comuni della provincia di Torino e interviene sui ritardi di città metropolitana dando un ulteriore anno di tempo per le adempienze necessarie del decreto Ponti. Più tempo quindi per un serio intervento a favore di Castiglione, Preti e Carignano, tempo prezioso che non può essere sprecato”. A dichiararlo è l’Onorevole Augusta Montaruli, vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, che aggiunge: “Nelle scorse settimane avevamo ascoltato l’appello delle amministrazioni facendoci portatori con il sottosegretario Iannone della loro istanza. Ancora una volta Fratelli d’Italia viene incontro alle esigenze dei territori, togliendo a città metropolitana ogni alibi e smontando ogni polemica intentata”.

È stata quindi concessa una proroga di ancora un anno per gli adempimenti necessari per il Decreto Ponti.

“Il rinvio dei termini del ‘Decreto Ponti’ inserito nel Milleproroghe, grazie all’impegno di Fratelli d’Italia e dell’Onorevole Augusta Montaruli, è la dimostrazione che il Governo Meloni ha a cuore la sicurezza stradale e lo sviluppo del nostro territorio. Per il progetto del nuovo Ponte Preti si tratta di una boccata d’ossigeno vitale: ora la Città Metropolitana non ha più scuse per i propri ritardi”. Così Paola Antonetto, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, commenta lo sblocco dei termini per l’aggiudicazione dei lavori riguardanti lo snodo strategico di Strambinello sulla Pedemontana.

“Abbiamo assistito finora a un rimpallo di responsabilità burocratiche che ha messo a rischio il finanziamento di un’opera che il Canavese attende da decenni. Il passaggio di consegne tra Città Metropolitana e ANAS non può e non deve diventare un alibi per l’immobilismo. Grazie all’intervento del nostro Governo, sono stati concessi ulteriori sei mesi di tempo per completare le adempienze necessarie: un tempo prezioso che la sinistra che governa Città Metropolitana deve utilizzare per dare risposte concrete ai sindaci della zona, stufi di promesse non mantenute”.

“Il nuovo Ponte Preti non è solo una questione di asfalto e acciaio, ma di sicurezza per migliaia di lavoratori e studenti e di efficienza per i mezzi di soccorso diretti verso Ivrea – conclude Antonetto. – Come Fratelli d’Italia continueremo a monitorare i passaggi dell’iter per la realizzazione: il Governo ha fatto la sua parte salvando i fondi, ora tocca alla Città Metropolitana dimostrare di essere all’altezza della sfida e aprire i cantieri senza ulteriori indugi”.

Sergio Bartoli (Lista Civica Cirio Presidente PML), Presidente della V Commissione Ambiente, esprime la sua soddisfazione per una iniziativa che pone le basi per la gestione di infrastrutture fondamentali per il territorio, ma invita anche a non perdere ulteriore tempo: “Ringrazio i Parlamentari che si sono attivati recependo le istanze del territorio: dopo la mobilitazione dei Sindaci e del territorio, gli atti presentati in Consiglio regionale, tra i quali anche uno a mia firma, le proroghe e le occasioni mancate, abbiamo ancora una possibilità per provvedere alla gestione di infrastrutture fondamentali per il territorio. Il ponte Preti sulla SP565 a Strambinello, in particolare, necessita di essere sostituito e rappresenta l’unico collegamento tra Ivrea e il Canavese occidentale. Dopo le proroghe non sfruttate, questa è senza dubbio l’ultima possibilità: auspico che tutti gli Enti coinvolti, a partire dalla Città Metropolitana che è proprietaria delle infrastrutture, mettano in atto tutte le azioni necessarie per porre la parola fine a una questione annosa e soprattutto a una situazione imbarazzante, con rimpalli di responsabilità e perdite di tempo che si sono tradotte, finora, nell’impossibilità di realizzare le opere necessarie.”