LEINI – “A un anno e mezzo dall’inizio del mandato, le forze politiche di maggioranza Partito Democratico Leinì, Progetto Leinì e Uniti per Leinì intervengono congiuntamente per ribadire la solidità dell’azione amministrativa e la piena sintonia con l’operato della Giunta”. La nota è giunta dalla coalizione “Una Leini Nuova” in seguito alla recente uscita dalla maggioranza del gruppo consiliare “Noi per Leini”, annunciato dal Consigliere Sabrina Maschio durante l’ultima seduta consigliare, e al conseguente passaggio all’opposizione.
“Quando abbiamo iniziato il percorso che ha portato prima alla costituzione della coalizione “Una Leini Nuova”, e poi alla lunga campagna elettorale conclusa con la vittoria alle elezioni amministrative, abbiamo basato il nostro mettersi assieme su una Carta dei valori. Un elenco di temi per noi imprescindibili che hanno guidato, e guidano, non solo il nostro percorso politico ma anche il percorso umano degli uomini e delle donne che hanno intrapreso questo cammino: tra questi la legalità, l’ambiente, la parità di diritti, la cultura e l’istruzione, il lavoro. Sottoscritto questo passaggio abbiamo iniziato la costruzione del programma. Un programma basato sull’ascolto dei cittadini, sia attraverso il contatto diretto con le persone, sia attraverso un questionario somministrato alla cittadinanza. Ogni lista, ogni candidato, ha contribuito alla composizione del programma, portando idee, sensibilità, proposte, progetti.”
“Ad oggi possiamo dire – prosegue la nota della coalizione “Una Leini Nuova” – che abbiamo sempre rispettato quei valori che abbiamo posto alla base della nostra esperienza politica. E con la stessa fermezza possiamo affermare che la nostra attività amministrativa ricalca perfettamente i temi inseriti nel programma presentato.
In buona sostanza stiamo mantenendo fede alle premesse e ai progetti della prima ora, facendo quello che avevamo detto e dicendo quello che stiamo facendo. Per questo la notizia dell’allontanamento della lista “Noi per Leini”, che ha condiviso quei valori che abbiamo sempre perseguito, e che ha contribuito a scrivere il programma che stiamo realizzando, ci appare come una scelta incoerente ed estemporanea rispetto al percorso fino ad ora realizzato. Soprattutto perché si è trattato di una scelta unilaterale, senza alcuna caratterizzazione politica e senza alcun confronto con le altre componenti, così come era sempre successo. Prendiamo atto di questa decisione, perché la possibilità di cambiare idea vale per chiunque. Ribadiamo, però, la nostra piena fiducia nei confronti del sindaco Luca Torella, lungo la strada tracciata dal programma elettorale, guidati dalla stella polare dei valori che rappresentano il nostro modo di essere e di fare.”
“Una maggioranza, un gruppo consiliare sono la sintesi democratica e del progettare insieme, facendo atterrare un visione, e non per forza un gruppo di amici.
La guida del sindaco Torella – conclude – si sta distinguendo per equilibrio e coerenza nel perseguire gli obiettivi prefissati, agendo sempre nell’interesse esclusivo della nostra comunità. Obiettivi che sin da subito si sono visti: i chilometri di strade asfaltate (altri sono inseriti nel nuovo piano 2026); le potature degli alberi; lo spostamento della mensa delle elementari; il percorso per Dsa; la copertura di 250 ore di educativa a fronte delle 100 ore ereditate; la gestione dell’emergenza abitativa; i nuovi percorsi in sicurezza con ciclo pedonali miste e banchine su viale Europa; la sistemazione di banchine esistenti ormai da decenni, usurate e rovinate dai pini marittimi: la riduzione del debito del Capirone aumentando i servizi senza toccare le tariffe; la sicurezza serale da parte della polizia municipale; le giornate dello sport; i nuovi investimenti sulle infrastrutture pubbliche per il 2026; il sostegno ai disoccupati; il nuovo bando case popolari; la nuova illuminazione pubblica su via Volpiano e la sostituzione di quella obsoleta su via Lombardore; l’istituzione della Consulta delle Donne; gli investimenti sulle telecamere per la sicurezza pubblica; l’ascolto dei cittadini per presentare nuove progettualità nelle zone in cui essi vivono; l’attenzione alle frazioni; i contributi alle attività delle associazioni del territorio, vero cuore pulsante dell’anima della città; gli investimenti nelle scuole.
Nello stesso tempo riscontriamo con rammarico una narrazione assolutamente distante dalla realtà. È fondamentale distinguere il lavoro amministrativo serio dalle presunzioni errate: c’è chi ipotizza che le decisioni vengano prese per dirimere questioni personali e/o di potere che nulla hanno a che vedere con l’interesse collettivo. Noi scegliamo sempre gli interessi della comunità. Noi rispondiamo con i fatti che sono sotto gli occhi di tutti e tutte.”