CERESOLE REALE – Il Parco Nazionale del Gran Paradiso potrà assumere sei persone. È stata infatti approvata alla Camera, con la nuova Legge di Bilancio, la norma che permette all’Ente Parco di tornare ad assumere risorse, necessarie per per la gestione.
Soddisfatto il Presidente del Parco Nazionale del Gran Paradiso, Mauro Durbano, che ha voluto ringraziare in particolar modo il Senatore Nicoletta Spelagatti, firmataria dell’emendamento poi confluito nella Legge, l’Onorevole Alessandro Giglio Vigna per il supporto costante, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, il Sottosegretario Claudio Barbaro e il Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo.
“Ringrazio il Presidente Mauro Durbano e la struttura dell’Ente Parco – dichiara l’Onorevole Alessandro Giglio Vigna – per aver citato me e la collega Nicoletta Spelgatti (Lega Valle d’Aosta) nel comunicato ufficiale e per averci permesso di rappresentare gli interessi del Parco del Gran Paradiso e dei Territori del Canavese e della Valle d’Aosta, è vero che stiamo parlando di posti di lavoro altamente qualificati nei due versanti del parco ed è vero che andiamo a incrementare la potenza di azione dell’Ente, bisogna però sottolineare un aspetto generale di questo importantissimo emendamento entrato dentro la Legge di Bilancio 2025, il Parco Nazionale del Gran Paradiso ha una importante funzione di monitoraggio ambientale e quello che succede all’interno del parco mostra quello che succede in gran parte delle Alpi occidentali, la possibilità di assumere permetterà al più importante parco nazionale del paese di continuare questa vitale funzione”.
“Non è stato facile, – prosegue Giglio Vigna – 4 tentativi fra Camera e Senato, Ordini del Giorno di posizionamento e continue e ripetute riunioni, scambi di pareri e di documenti fra Camera dei Deputati, Senato della Repubblica, Ente Parco e i tre Ministeri coinvolti (Mef, Mase, Funzione Pubblica), riunioni con Ministri, Sottosegretari, Capi di Gabinetto, Segretari Generali per più di un anno”.
“Oltre a ringraziare la collega Nicoletta Spelgatti per aver insieme a me creduto in questo obiettivo è giusto ringraziare il Presidente Durbano per la determinazione e la costanza, gli uffici del Parco, i Presidenti dei Gruppi Lega di Camera e Senato Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo, gli uffici legislativi dei gruppi Lega, i Ministri Gilberto Pichetto Frattin e Paolo Zangrillo, il sottosegretario Federico Freni, i legislativi e i tecnici dei due ministeri. Un tema che andava risolto, un grande lavoro di squadra e una sinergia d’intenti che ha fatto la differenza.
E ancora con il Ministero dell’ambiente per il 2026 c’è un altro obiettivo importante da raggiungere: l’ampliamento del parco, il primo dalla nascita della sua nascita, già deliberato da Ente Parco, dai comuni che hanno richiesto l’ingresso, fra cui il comune dove sono Consigliere Comunale, Ingria in Valle Soana, e già con parere favorevole di ISPRA, l’ampliamento è stato studiato per non incidere sulla vita dei cittadini dei comuni che stanno per entrare ma per portare unicamente dei vantaggi, i territori coinvolti nell’ingresso sono in alta montagna, luoghi in cui non vive nessuno ma ricchi di fauna e flora da monitorare, questo iter prevede ancora un paio di importanti passaggi che contiamo di finalizzare il prima possibile”.