CANAVESE – Continuano gli incendi boschivi in Canavese.
Si è riacceso ieri, sabato 1 agosto 2026, l’incendio divampato nei giorni scorsi a Pavone Canavese, sulla collina della Paraj Auta.
Proseguono intanto da oltre tre settimane le operazioni di messa in sicurezza in Valle Soana, nel Parco del Gran Paradiso, sopra a Valprato Soana, dove, secondo Ispra, sono già andati in fumo circa 2,38 chilometri quadrati di superficie.
Altri incendi sterpaglie sono divampati in Val Savenca, tra Valle Sacra e Valchiusella, e a San Giorgio Canavese.
Sul posto stanno intervenendo le squadre Aib e i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento e contenimento. A San Giorgio Canavese l’intervento è stato tempestivo, mentre a Pavone e Valprato Soana sembrano non avere fine.
La Regione Piemonte, con determinazione dirigenziale del 5 luglio scorso, ha dichiarato lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi. In vigore il divieto di accendere fuochi, bruciare residui vegetali e svolgere qualsiasi attività che possa innescare fiamme, anche accidentalmente. (Foto operazioni spegnimento boschivo a Pavone Canavese delle scorse settimane)