CANAVESE – L’Assemblea dei Soci di CIAC, ha approvato, la scorsa settimana, il bilancio 2024/2025 e rinnovato il Consiglio di Amministrazione, confermando un anno di crescita significativa.
Il bilancio dell’agenzia formativa si chiude con un risultato senza precedenti: 11,25 milioni di Euro di valore economico generato, il migliore nella storia di CIAC, in crescita rispetto all’anno precedente. Un dato che riflette l’evoluzione dell’ente: accanto alla formazione, CIAC ha rafforzato negli anni un’attività di consulenza e accompagnamento alle aziende, sempre più richiesta in un contesto caratterizzato da cambiamenti rapidi, transizioni digitali, cambiamenti organizzativi e nuove esigenze normative.
Ancora più rilevante è il dato sull’impatto sociale: per ogni euro investito, CIAC ha generato 3,12 euro di valore sociale per il territorio, a dimostrazione di un modello che trasforma risorse, competenze e servizi in benefici concreti e misurabili.
CIAC è conosciuta come scuola professionale nelle sue sedi di Ivrea, Valperga e Cirié con un fortissimo raccordo con le imprese e con l’attivazione di 4 imprese formative al suo interno. Da quest’anno la grandissima novità è l’adesione alla filiera tecnologico professionale voluta dal Ministro Valditara: quattro anni di istruzione professionale con diploma di valore legale, al termine dei quali gli studenti potranno accedere direttamente agli ITS Academy di filiera tecnologico-professionale di riferimento e conseguire un titolo di alta specializzazione tecnica. Inoltre, chi vorrà potrà proseguire verso l’università frequentando moduli aggiuntivi previsti dalla riforma, previo superamento dell’Esame di Stato, oppure entrare nel mondo del lavoro con competenze già spendibili. Un’opportunità per costruire con tempi più rapidi un percorso di studi personalizzato e flessibile, in linea con le aspirazioni dei giovani e con le reali richieste del mondo del lavoro.
Nel corso dell’anno 2024/2025, CIAC ha formato 6000 persone di cui 5500 adulti e 500 apprendisti, coinvolto 6500 giovani in percorsi di orientamento e collaborato con oltre 1000 imprese, attraverso centinaia di corsi, stage e progetti costruiti in modo mirato e condiviso.
L’Assemblea ha rinnovato il Consiglio di Amministrazione che guiderà CIAC nel triennio 2026-2029. Un mandato che si apre con la conferma del Presidente Giovanni Trione e del Vicepresidente Giovanni Bianchetta e con sfide ambiziose: internazionalizzazione, sviluppo digitale, nuovi servizi per il lavoro, un rafforzamento continuo del legame con le imprese e consolidare l’attenzione alle persone più fragili. Una direzione chiara, sintetizzata in un principio che da sempre caratterizza CIAC: pensare globale e agire locale, senza perdere la propria identità.
“Il dialogo con il territorio rimane uno dei nostri punti di forza. – Dichiara Giovanni Trione, Presidente di CIAC – Il confronto costante con imprese, istituzioni e partner, ci permette di trasformare le esigenze che emergono in risposte concrete: corsi aggiornati, percorsi personalizzati, opportunità occupazionali più solide. Grazie e queste relazioni abbiamo potuto continuare a essere un ponte affidabile tra chi cerca formazione e chi cerca talento.”
“Se oggi CIAC è riconosciuta come un punto di riferimento nel Canavese, – ha dichiarato Cristina Ghiringhello Direttrice Generale di CIAC – non è solo per i risultati economici raggiunti, ma per il modo in cui ogni giorno sceglie di operare: con competenza, responsabilità e con quella gentilezza operativa capace di produrre cambiamenti duraturi.”
CANAVESE – Ciac, approvato il bilancio: risultati oltre ogni aspettativa
Scritto il 19/01/2026
Generato 11,25 milioni di euro di valore economico