CUORGNÈ – Presentato il concorso per l’intitolazione della Villa di via Salgari (FOTO E VIDEO)

Scritto il 09/03/2026
da Magda Bersini

Confiscata alla 'ndrangheta, in particolare al boss Giovanni Iaria

CUORGNÈ – Presentato questa mattina, lunedì 9 marzo 2026, presso l’ex sala consigliare del comune di Cuorgnè, il concorso per l’intitolazione della Villa di via Salgari, bene confiscato.
Il Concorso è indetto dall’Associazione Mastropietro in collaborazione con il Comune di Cuorgnè, ed è aperto alle studentesse e agli studenti delle scuole di primo e secondo grado di Cuorgnè, ai cittadini e ai gruppi informali e associazioni del territorio.

“Non si tratta di progetto isolato – ha introdotto il Sindaco Giovanna Cresto – abbiamo sempre preso parte al bando per realizzare attività in contrasto con le mafie e da due anni partecipiamo con l’Associazione Mastropietro.”
L’Associazione Mastropietro, dopo la restituzione al territorio di Villa Lea, ora si trova ad occuparsi della villa di via Salgari, che era di proprietà del boss Giovanni Iaria, poi assegnata al Comune di Cuorgnè dopo la confisca.

Libera e Mastropietro, dopo i lavori necessari per la risistemazione dell’immobile, rimasto per diverso tempo abbandonato, potranno svilupparvi all’interno il progetto aggregativo che di fatto “restituisce” il bene ai cittadini.
“Restituire il bene alla città è una forma di riscatto – ha dichiarato Egidio Costanza (chiamato da tutti Gigio), dell’Associazione Mastropietro – un impegno importante, al quale possono essere tutti partecipi, perchè se lo rendiamo riutilizzabile vince il territorio.”

E, naturalmente, dovrà avere un nome.
Come ha spiegato anche Giulia Toffanin (presidio di Libera Luigi Ioculano), “dovrà essere chiamata in qualche modo, e tutti i beni confiscati alle mafie vengono battezzati con il nome di una vittima innocente di mafia. I partecipanti al concorso sono invitati a documentarsi sul sito “vivi libera” dove è presente il database, l’unico in Italia, con i nomi delle vittime”.

“È stata inviata comunicazione al Comune per l’inizio lavori – ha spiegato Andrea Contratto di Libera – e s’incomincerà con il primo lotto che riguarda la messa in sicurezza dello stabile.”
Intanto si procede con l’intitolazione. “Il Concorso si chiuderà il 10 maggio – ha aggiunto l’Assessore Elisa Troglia – e a giugno prevediamo che ci sarà un momento pubblico con l’intitolazione. I partecipanti dovranno indicare, nel modulo preposto, le motivazioni della scelta del nome proposto, il gruppo o il singolo proponente e le eventuali azioni previste per sensibilizzare la comunità e valorizzare il bene confiscato.”

La documentazione dovrà quindi essere inviata entro il 10 maggio 2026 via mail a info@comune.cuorgne.to.it con la dicitura “Concorso per l’intitolazione del Bene Confiscato di via Salgari”. La partecipazione è gratuita. Le schede verranno esaminate da una Commissione composta da rappresentanti del Comune di Cuognè, dell’Associazione Mastopietro, del Presidio di Libera “Luigi Ioculano” e di Libera Piemonte.

La Commissione terrà conto di alcuni criteri: la coerenza (relazione tra la storia della vittima innocente e il territorio); l’originalità (qualità delle azioni proposte per promuovere il bene e la memoria della persona scelta e la qualità (chiarezza, approfondimento e completezza della proposta).
I partecipanti verranno premiati in tre modi: la partecipazione alla cerimonia di intitolazione con possibilità di illustrare pubblicamente le motivazioni della scelta; una bandiera di Libera e la piantumazione di una pianta presso la villa, come riconoscimento simbolico.