RONCO CANAVESE – Il Ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, ha visitato ieri, sabato 24 ottobre 2026, a sorpresa, il Comune di Ronco Canavese, accompagnato dal Consigliere Regionale Mauro Fava.
“Ho avuto il piacere di accompagnare il ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, in una visita a sorpresa al Sindaco di Ronco Canavese e ai dipendenti comunali, direttamente negli uffici del municipio. – Racconta Fava – Una visita che ha permesso di toccare con mano una realtà fatta di impegno quotidiano, disponibilità e senso del dovere. Un Comune dove anche il sabato gli uffici sono aperti e a disposizione dei cittadini, dimostrando concretamente cosa significhi mettere le persone al centro dell’azione amministrativa”.
Il Ministro si è complimentato con il Sindaco, Lorenzo Giacomino, per la cura del paese e per la mole di lavoro che affronta un Ente di così piccole dimensioni, sottolineando la dedizione e la passione con cui Amministrazione e dipendenti operano al servizio della comunità. Il Sindaco, oltre ad avergli fatto da guida nel paese, gli ha anche mostrato il cantiere in via di ultimazione del municipio e gli ha anticipato l’invito alla futura inaugurazione.
“Da consigliere regionale e da valsoanino, sono particolarmente orgoglioso di questa realtà, che rappresenta un esempio per la Valle Soana e per tutto il Piemonte. – Prosegue il Consigliere Regionale Mauro Fava – Nei piccoli Comuni, soprattutto nelle realtà montane lontane dai principali servizi e dalle comodità delle città, amministrare significa affrontare ogni giorno difficoltà concrete, con risorse spesso limitate, ma con una grande responsabilità verso i cittadini. È proprio da queste realtà che dobbiamo ripartire: valorizzando chi lavora nelle istituzioni, sostenendo gli amministratori locali e garantendo servizi efficienti anche a chi vive nelle nostre vallate.
La buona amministrazione non si misura soltanto con le parole, ma con la presenza, la capacità di ascoltare e i risultati concreti. Ronco Canavese dimostra che, quando ci sono impegno, competenza e spirito di servizio, anche un piccolo Comune può rappresentare un grande esempio”.
E conclude: “Il nostro compito, come istituzioni, è fare squadra per sostenere questi territori, perché vivere in montagna non deve significare avere meno servizi, meno opportunità o meno attenzione da parte delle istituzioni. Il Canavese, la Valle Soana e le nostre montagne sono una parte preziosa del Piemonte: meritano rispetto, investimenti e una presenza istituzionale concreta, ogni giorno. Vicini al territorio e alla sua gente”.